In estrema sintesi, Basilea 2 è il nuovo accordo internazionale sui requisiti patrimoniali delle banche. In base ad esso le banche dei paesi aderenti dovranno detenere quote di capitale prorzionali al rischio derivante dai vari rapporti di credito assunti. Al crescere del rischio aumenta la misura del capitale di cui la banca deve disporre, quindi per la banca cresce il costo. Le banche
dovranno classificare i propri clienti in base alla loro rischiosità, misurandola attraverso procedure di rating sempre più sofisticate.
Il timore è che l'applicazione dell'accordo possa tradursi
in minor credito alle imprese più rischiose e a tassi più
elevati. Appare quindi evidente la necessità che le imprese,
ed in particolare le PMI, pongano in essere tutte quelle politiche,
gestionali e di bilancio, atte a rafforzare la propria struttura
e la propria immagine per affrontare serenamente l'esame del rating
bancario.

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