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« Pianificazione Finanziaria | Principale | I costi di un mutuo: allungarne la durata, chi ci guadagna? »

01/21/2008

Commenti

Mauro (from Ferrara)

Veramente una ottima spiegazione, complimenti.
P.s. però due parole sulla CRA potevi spenderle ;-)

// D.G.: grazie per i complimenti. Visto l'interesse sollevato da questo post (più di duemila accessi in pochi giorni) credo che prossimamente tornerò sull'argomento occupandomi proprio delle banche dati minori. //

mario corvo

Il testo è buono.
Un piccolissimo appunto: il "periodo" è su fondo verde e non azzurro.
Sarebbe forse opportuno indicare i soggetti finanziari obbligati alla segnalazione (banche, lesing, ecc.) e quelli, pur finanziari, che ne sono esenti (ad es. banche all'estero, ecc.)per poter valutare eventuali assenze rilevabili in bilancio.
Grazie.
M. Corvo, Padova

alfio

grazie x l'informazione , ma avrei bisigno di un chiarimento, sono stato segnialato alla CR banca d'italia dalla mia banca x errore,ma quando ho chiesto di riparare il danno riscontrato mi e stato detto che e inpossibile tornare indietro e non riescono a dare spiegazioni dell'accaduto

Domenico Golonia

Risposta ad Alfio:
buongiorno,
una segnalazione erronea alla Centrale Rischi produce effeti negativi in capo agli interessati, potendo pregiudicare gravemente la reputazione economica, commerciale e l'immagine dell'imprenditore, nonchè comprimerne la capacità di accedere al credito (ed il costo stesso del credito): per questo motivo l'erronea segnalazione espone l'intermediario segnalante a tre tipi di responsabilità:
1) verso l'Organo di Vigilanza (Banca d'Italia);
2) verso il cliente che subisce l'erronea segnalazione;
3) verso gli altri istituti che possono basare le loro decisioni sulla segnalazione errata.
Ciò premesso, con riferimento alla sua domanda, osservo che, in linea di principio:
1) la banca ha l'obbligo di rettificare una segnalazione errata;
2) tutta la giurisprudenza è concorde nel riconoscere che l'istituto erroneamente segnalante è responsabile civilmente per danni come conferma una pronuncia della Suprema Corte in cui si afferma la responsabilità civile per diffamazione colposa di chi diffonde notizie inesatte sulla solvibilità di un commerciante, provocandone il discredito.
L'eventuale azione nei confronti della banca va ovviamente valutata sulla base dell'effettiva consistenza dell'errore e delle eventuali negative conseguenze che ne possono essere derivate.
Nel suo caso, se è certo dell'errore commesso dalla sua banca, e se la sua contestazione / richiesta di correzione è avvenuta verbalmente, le consiglio di rivolgersi all'Ufficio Reclami della sua banca tramite raccomandata RR, attendendone la risposta prima di intraprendere eventuali azioni legali.
Cordiali saluti

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